29 April 2010

Cubomeduse assassine


Dal sito del Corriere apprendiamo che in Australia una bambina di dieci anni è stata "attaccata" dalla "terribile cubomedusa" ma si è miracolosamente salvata.

L'articolo specifica che la bimba stava nuotando nel fiume Calliope "quando d'improvviso è stata attaccata dalla velenosissima cubomedusa": di solito le vittime di "un'aggressione" cadono in uno stato di shock, subiscono un attacco cardiaco e infine affogano.

E' curioso che venga attribuita tanta intenzionalità a un organismo privo di sistema nervoso centrale. Dopo l'orca "assassina" che si diverte a massacrare foche e pinguini, ecco la terribile medusa che "attacca" e "aggredisce" i bambini.

Un po' come dire che le dozzine di persone che muoiono o rimangono ferite ogni anno per via di un tostapane difettoso sono state aggredite dall'infida macchinetta. I funghi allucinogeni finiti per sbaglio nella zuppa avevano di certo intenti criminosi. Per non parlare dell'airone in volo che viene risucchiato nel reattore di un jet e lo fa precipitare: trattasi di un terrorista kamikaze, ancorché pennuto.

Le meduse naturalmente sono ignare di tutta questa crudeltà (così come i funghi e i tostapane). Il modo di vivere di questi invertebrati consiste nel fluttuare un po' a caso nel mare, trasportati dalle correnti e dal loro debole pulsare in attesa che qualche pesce finisca fra i loro tentacoli. Mai si sognerebbero di attaccare, ferire o tantomeno uccidere deliberatamente i bambini. In effetti il sistema nervoso elementare impedisce loro di formulare un qualunque pensiero, figuriamoci un intento aggressivo.

Ma forse a certo giornalismo nostrano piace coltivare nella gente il terrore sacro della natura selvaggia, suggerendo crudeltà e ferocia laddove covano al massimo degli istinti difensivi o un normale desiderio di nutrirsi.

Conosco bambini che sono terrorizzati da animali di qualunque tipo, e mamme che li incoraggiano in questo loro modo deviato di percepire il mondo naturale. Quelle mamme si sentiranno confortate a leggere sui giornali che anche le meduse sono in fondo esseri perversi e diabolici, non diversamente da tutti quegli insetti, serpenti, uccelli e altri animali il cui unico scopo è quello di terrorizzare gli umani e renderne grama l'esistenza, attaccando e aggredendo le persone non appena se ne presenta l'opportunità.

Se mai doveste essere morsi da una formica, dovete assolutamente trucidare l'orrendo imenottero che ha sfogato su di voi la propria natura satanica. Magari staccatele le zampe una ad una per punirla del premeditato misfatto. Per la medusa mediterranea che vi pizzica il piede, invece, si può scegliere fra la sedia elettrica e l'iniezione letale.

Giovanni Bearzi

1 comment:

dadbear said...

Grazie per la segnalazione, purtroppo viviamo, o meglio, ci inducono a vivere in uno "stato di paura", se giri nelle ultime produzioni "naturalistiche" che vengono proposte nelle reti generaliste vedrai che trattano quasi esclusivamente di serpenti velenosi o altri organismi che possiedono ovviamente il veleno più letale al mondo! il tutto presentato da personaggi discutibili. E per sopravvivere viva il P2P! Ultimamente ci spariamo delle serie stupende della BBC, spettacolari ma scientificamente sensate. Il commento di Agnese dell'altro giorno: "papà perchè gli inglesi sono più intelligenti di noi?" (un pò frustrata dal fatto che le tocca cercare di capire l'idioma ostico)