06 October 2007

Cosa ti piace in questo lavoro?


Il fatto è che non lo considero un lavoro, ma l'opportunità di vivere una passione e il sogno di quand'ero ragazzina.

Sabina Airoldi

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Fare qualcosa di utile, dare un contributo per la tutela dei cetacei e del loro ambiente, che è anche il nostro. Scoprire qualcosa di più sulla loro vita. L'affiatamento delle persone, lo spirito genuino che accomuna tutti.

Silvia Bonizzoni

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Scoprire qualcosa di nuovo, avere la sensazione di aggiungere un piccolo o piccolissimo pezzetto al puzzle. L'aspetto economico però mi pesa.

Margherita Zanardelli

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Un giorno Giovanni mi ha detto: "Il mondo della ricerca è un edificio enorme, la cetologia è un piccolo mattone, il tuo lavoro sarà una minuscola parte di questo mattone". Non so perché, ma mi ha fatto sentire importante. Mi piace sapere che qualcosa di ciò che ho fatto sia considerato utile da persone che stimo.

Enrico Cabras

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Mi piace il fatto di poter passare del tempo in mare, e soprattutto di poter essere in diretto contatto con degli animali selvatici. Mi affascina anche l’analisi dei dati, cercare di inferire da una serie di numeri quello che sta succedendo a una popolazione di delfini: bellissimo. Amo molto anche lavorare con i partecipanti ai campi estivi perché mi piace conoscere gente diversa e (pur non essendo particolarmente portata per la didattica) trasmettere un po’ delle mie conoscenze e della passione che provo per il mio lavoro. Odio invece il mal di schiena da computer e gli incubi notturni con calcoli statistici e colonnine di numeri, quando di giorno ho lavorato troppo.

Elena Politi

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Ciò che mi piace di più credo di averlo detto. Ciò che mi piace di meno è dover concludere una stagione su campo e allo stesso tempo, una volta iniziato il lavoro su campo, stare tanti mesi lontano da ragazzo, famiglia e amici. Cose sgradevoli in generale sono la mancanza di fondi per la tutela e la ricerca sui cetacei. Mi innervosisce tremendamente vedere come grandi ditte piene di soldi sprecano denaro in maniera vergognosa e poi rifiutano il finanziamento, anche parziale, di progetti per la ricerca e salvaguardia di questi animali, anche poche migliaia di Euro. Purtroppo ci si rende conto che malgrado tanto idealismo, niente è realizzabile senza soldi.

Lucia Di Iorio

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Mi piace il contatto con persone stimolanti, confrontarsi e crescere in modo informale. Adoro l'idea di apprendere nozioni nuove in un ambiente amichevole, mi fa sentire parte di un mondo invece di esserne solo spettatore. Continuare a mettersi in discussione e migliorarsi (lo sto imparando ora). Imparare ad andare oltre ai propri limiti personali e cercare di porre rimedio ai propri difetti. Rispondere alla domanda che ci si era posti, e poter dire "cacchio, ma allora è così che...". Avere la convinzione/illusione di dare un contributo alla conservazione degli animali. L'idea di formare delle persone (volontari per ora, in futuro chissà). Il fatto che il fine ultimo di questo lavoro non sia il guadagno, cosa che spesso contraddistingue altri lavori. Con questo lavoro riesco ad appagare varie mie pulsioni: la curiosità, la voglia di conoscere, "l'egoismo" di fare qualcosa per gli altri e di sentirsi bene per questo. Mi preoccupa invece che il lavoro e gli sforzi fatti possano risultare vani a causa di scelte fatte da altri, su cui non ho possibilità di intervenire.

Stefano Agazzi

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